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    06 5294338 info@sunmedgroup.it Direttore sanitario: Dott. Scarso Paolo | Amministratore: Dott. Cartelli Alessandro

    Principali cause dell’infarto

    30 agosto 2004 (Monaco di Baviera, Germania) – I ricercatori del cuore dicono che sono nove i fattori di rischio – quelli per cui si può fare qualcosa – che causano il 90% di tutti gli attacchi di cuore.

    Prima i ricercatori pensavano che solo circa la metà degli attacchi cardiaci erano spiegati da fattori di rischio come il fumo o il colesterolo. Ma ora dicono che la causa di quasi tutti gli attacchi di cuore può essere individuata in uno o più dei seguenti fattori di rischio:

    • Fumo
    • Colesterolo anormale
    • Diabete
    • Alta pressione sanguigna
    • Stress
    • Obesità addominale
    • Stile di vita sedentario
    • Mangiare poca frutta e verdura
    • Astenersi dall’alcol

    Questi fattori di rischio non conoscono differenze razziali – neri o bianchi, asiatici o americani, giovani o vecchi, uomini o donne – tutti possono essere vittime di questi stessi rischi. Dieta, esercizio fisico e consumo moderato di alcol possono ridurre il rischio di malattie cardiache, ma non possono invertire il potenziale pericolo rappresentato da rischi come il colesterolo alto o il fumo.

    Gli studi hanno dimostrato che gli uomini che bevono fino a due bevande alcoliche al giorno e le donne che ne bevono fino a una al giorno hanno un rischio più basso di avere malattie cardiache. Per bevande alcoliche si intende generalmente un bicchiere di vino da 120 ml a 150 ml, una birra da 350 ml o 30 ml di liquore.

    Lo studio ha coinvolto circa 30.000 persone in 52 paesi situati in ogni continente popolato. Metà delle persone erano sopravvissute al primo attacco cardiaco e l’altra metà dei volontari erano sani, di età, razza e sesso simili ai pazienti con infarto.

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