
Ecocolordoppler dei Tronchi Sovraortici: Cos’è, a cosa serve e quando farlo
L’Ecocolordoppler dei Tronchi Sovraortici (TSA) è un esame diagnostico non invasivo e indolore che permette di valutare lo stato di salute delle principali arterie che portano il sangue al cervello: carotidi e vertebrali. Grazie a questa indagine, lo specialista può analizzare sia la struttura dei vasi sia il flusso sanguigno al loro interno, individuando eventuali restringimenti (stenosi) o ostruzioni.
Come funziona l’ecocolordoppler TSA
L’esame utilizza ultrasuoni ad alta frequenza che, tramite una sonda appoggiata sul collo del paziente, generano immagini in tempo reale delle arterie. La tecnologia “Doppler” permette inoltre di misurare la velocità e la direzione del sangue, offrendo una panoramica completa della circolazione cerebrale.
A cosa serve l’esame
L’ecocolordoppler dei tronchi sovraortici è utile per:
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Rilevare la presenza di placche aterosclerotiche.
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Valutare il grado di stenosi carotidea.
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Monitorare pazienti a rischio di ictus o TIA (attacco ischemico transitorio).
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Controllare l’efficacia di eventuali interventi chirurgici o procedure vascolari.
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Eseguire screening in soggetti con fattori di rischio cardiovascolare (ipertensione, diabete, colesterolo alto, fumo).
Quando è consigliato farlo
Il medico può prescrivere un ecocolordoppler TSA nei seguenti casi:
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Vertigini, svenimenti o perdita di equilibrio.
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Episodi di disturbi visivi transitori.
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Ipertensione o patologie cardiovascolari già diagnosticate.
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Familiarità con ictus o malattie cerebrovascolari.
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Controlli periodici in soggetti oltre i 55 anni con fattori di rischio.
Vantaggi dell’ecocolordoppler
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È non invasivo e privo di radiazioni.
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Non richiede preparazione particolare.
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Ha una durata breve (circa 20-30 minuti).
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Fornisce informazioni fondamentali per prevenire eventi cerebrovascolari.
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