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Direttore sanitario: Dott. Scarso Paolo | Rappresentante legale: Dott. Cartelli Alessandro

Otorinolaringoiatria

Dott. Antonino Incammisa
Otorinolaringoiatra
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otorinolaringoiatra roma eur torrino

Il team di Specialisti in otorinolaringoiatria della Sunmed Group con sede a Roma Eur Torrino vanta la presenza di Professionisti esperti nella diagnosi, cura e prevenzione delle patologie dell’orecchio, del naso, della faringe e laringe. I servizi offerti comprendono, oltre alle visite specialistiche, anche esami strumentali come: esame audio-vestibolare, esame audiometrico, rinofibroscopia a fibre ottiche, fibrolaringoscopia a fibre ottiche.

Cosa comprende la visita
otorinolaringoiatrica completa?

OTOSCOPIA

Esame eseguito al fine di visualizzare la membrana timpanica e il condotto uditivo esterno. Si utilizza uno strumento ottico specifico chiamato otoscopio.

RINOSCOPIA

Esplorazione dell’interno del naso e di alcune strutture ad esso strettamente collegate (cavità paranasali, rinofaringe) per valutarne le condizioni. L’esame può essere eseguito con un sottile endoscopio a fibre ottiche.

ISPEZIONE DEL CAVO ORALE/FARINGE - LARINGOSCOPIA

Esame diagnostico della laringe e delle corde vocali eseguibile in forma indiretta o diretta (fibrolaringoscopia).

PALPAZIONE DEL COLLO

Effettuata con l’esaminatore situato di fronte o alle spalle del paziente che è seduto su uno sgabello.

Diagnostica strumentale
otorinolaringoiatrica

FIBRO-LARINGOSCOPIA

Detta anche laringoscopia diretta, è un esame della laringe e delle corde vocali eseguito con una sottile fibra ottica. La laringoscopia permette di evidenziare eventuali lesioni della laringe. É un esame semplice, ambulatoriale,  eseguibile  senza anestesia ed in pochi minuti, su pazienti di qualsiasi età.

RINO-FIBROSCOPIA

Detta anche rinoscopia diretta, è un esame delle cavità nasali effettuato con una sottile fibra ottica. La rinofibroscopia permette di evidenziare eventuali malattie del naso e seni paranasali. É Anche esso, come la laringoscopia, un esame semplice, ambulatoriale,  eseguibile  senza anestesia e in pochi minuti, su pazienti di qualsiasi età.

ESAME AUDIOMETRICO

L’esame audiometrico è indicato nello studio delle malattie dell’orecchio ed in caso di diminuzione dell’acuità uditiva (ipoacusia). Serve a valutare la cosiddetta “soglia di minima udibilità” fornendo cioè informazioni sulla capacità uditiva del paziente. L’esame è ambulatoriale, semplice, della durata di pochi minuti.

ESAME AUDIO-VESTIBOLARE

È l’esame finalizzato a studiare la funzionalità dell’organo dell’equilibrio e dell’udito, eseguibile ambulatorialmente, della durata di circa 30 minuti, su pazienti di qualunque età, assolutamente indolore, per studiare le vertigini e i disturbi dell’equilibrio.

Chirurgia Otorinolaringoiatrica di tipo funzionale,
estetica e oncologica

CHIRURGIA DELL’ORECCHIO

Timpanoplastica (per patologie quali otite purulenta cronica, colesteatoma, riparazioni della Membrana Timpanica…); Chirurgia della “staffa” (Otosclerosi); Otoplastica estetica per l’orecchio a “ventola”. Timpanocentesi e drenaggio timpanico.

CHIRURGIA DEL NASO

Settoplastica/Rinosettoplastica ESTETICA E FUNZIONALE (deviazioni del setto nasale e/o della piramide nasale, cefalea rinogena…); F.E.S.S.(intervento sotto guida endoscopica per sinusite, poliposi nasale…); Chirurgia dei Turbinati nasali.

CHIRURGIA GOLA/COLLO

Tonsillectomia; AdenoTonsillectomia; Frenulo linguale corto; Chirurgia del Russamento e delle Apnee Notturne; Cisti del collo.; Chirurgia delle ghiandole salivari (tumori, calcolosi…). Chirurgia della tiroide.

CHIRURGIA DELLA LARINGE

Microlaringoscopia in sospensione (per patologie delle corde vocali quali polipi, edema di Reinke, papillomatosi, granuloma, cisti…). Laringectomia totale/parziale a cielo aperto (patologia tumorale).

Acufene: domande frequenti

Una sensazione di suono nell’orecchio non legata ad un reale stimolo sonoro ambientale si definisce acufene soggettivo ed è un’esperienza comune, spesso di breve durata; in caso di persistenza bisogna procedere ad una visita ORL e ad accurati esami audiometrici in modo da individuarne la causa e procedere con i trattamenti del caso.

Se si identifica una causa precisa questa a volte può essere trattata con risoluzione del quadro; in altri casi in cui la causa precisa non sia identificabile o non sia curabile si può comunque procedere a trattamenti riabilitativi con buoni risultati finalizzati soprattutto a ridurre la sensazione fastidiosa legata all’acufene. Se coesiste un’ipoacusia (sordità) si possono utilizzare con beneficio apparecchi acustici.

Si, è possibile ed è più frequente da stimoli che provengono da strutture della testa e del collo, in particolare dall’articolazione temporomandibolare (ATM); in alcuni casi un disturbo cervicale o dell’ATM può essere in grado di generare acufeni senza coinvolgimento dell’orecchio. In questi casi un’attenta valutazione maxillo-facciale a fini gnatologici può chiarire la diagnosi e indicare il trattamento. Sia per gli acufeni che per le vertigini la valutazione del paziente dovrebbe essere multidisciplinare (ORL, neurologo, gnatologo, fisiatra, ecc.) per definire la diagnosi più precisa e indicare il trattamento più efficace.

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