Skip to content
Direttore sanitario: Dott. Scarso Paolo | Rappresentante legale: Dott. Cartelli Alessandro
gastroscopia come funziona

Gastroscopia: cos’è, a cosa serve, come funziona

Cos’è la Gastroscopia

La gastroscopia, o esofagogastroduodenoscopia (EGDS), è un esame medico che permette di visualizzare direttamente l’interno dell’esofago, dello stomaco e della parte iniziale dell’intestino tenue (duodeno). Questo avviene grazie a un endoscopio, un sottile tubo flessibile dotato di una telecamera e di una luce, che viene introdotto attraverso la bocca fino a raggiungere lo stomaco e il duodeno.

A Cosa Serve la Gastroscopia

La gastroscopia è un esame fondamentale per la diagnosi di molte patologie gastrointestinali, tra cui:

  • Gastrite e ulcere gastriche: consente di identificare infiammazioni e lesioni della mucosa gastrica.
  • Malattia da reflusso gastroesofageo (GERD): utile per valutare danni all’esofago causati dagli acidi gastrici.
  • Esofagite e varici esofagee: permette di rilevare infiammazioni o dilatazioni anomale dei vasi sanguigni.
  • Tumori dello stomaco e dell’esofago: consente di individuare lesioni sospette e prelevare campioni per una biopsia.
  • Celiachia: può essere utilizzata per esaminare il duodeno in caso di sospetta celiachia.
  • Sanguinamenti gastrointestinali: aiuta a identificare la causa di emorragie interne.

Inoltre, la gastroscopia non si limita alla diagnosi, ma può anche avere scopi terapeutici, come:

  • Rimozione di polipi o corpi estranei.
  • Coagulazione di vasi sanguigni sanguinanti.
  • Dilatazione di stenosi esofagee.
  • Inserimento di sonde nutrizionali.

Come Funziona l’Esame

Preparazione alla Gastroscopia

Per garantire il successo dell’esame, è necessario seguire alcune indicazioni:

  • Digiuno di almeno 6-8 ore: per evitare la presenza di cibo nello stomaco che potrebbe ostacolare la visione.
  • Sospensione di farmaci particolari, come anticoagulanti o antiacidi, se indicato dal medico.
  • Possibile sedazione: l’esame può essere eseguito con una lieve sedazione o anestesia locale per ridurre il disagio.

Procedura della Gastroscopia

  1. Somministrazione di anestetico locale: solitamente sotto forma di spray per ridurre il riflesso del vomito.
  2. Introduzione dell’endoscopio: il medico inserisce delicatamente il tubo flessibile attraverso la bocca e lo guida lungo l’esofago fino allo stomaco e al duodeno.
  3. Esplorazione e acquisizione di immagini: la telecamera invia immagini in tempo reale, permettendo al medico di esaminare lo stato della mucosa.
  4. Esecuzione di biopsie o trattamenti: se necessario, si possono prelevare campioni di tessuto o eseguire interventi minori.
  5. Rimozione dell’endoscopio: al termine dell’esame, il tubo viene estratto con attenzione.

L’intera procedura dura circa 10-15 minuti.

Dopo l’Esame

  • Possibili effetti collaterali: lieve fastidio alla gola, gonfiore addominale o eruttazioni, che tendono a risolversi in poche ore.
  • Ripresa dell’alimentazione: solitamente dopo 1-2 ore, salvo diverse indicazioni mediche.
  • Risultati: il medico fornirà un primo resoconto subito dopo l’esame, mentre i risultati delle biopsie richiedono alcuni giorni.

Conclusioni

La gastroscopia è un esame sicuro ed efficace per la diagnosi e il trattamento di molte condizioni gastrointestinali. Sebbene possa risultare sgradevole, la breve durata e la possibilità di sedazione ne fanno una procedura ben tollerata. Seguire le indicazioni del medico permette di minimizzare i disagi e ottenere informazioni cruciali per la salute dell’apparato digerente.